Il rapporto tra un’impresa e le sue persone è disciplinato da norme dettagliate in materia di assunzione, condizioni di lavoro, cessazione del rapporto e previdenza sociale. Gli errori in questi ambiti possono dare luogo a controversie, sanzioni amministrative e danni al clima aziendale.
Assistiamo datori di lavoro e dirigenti in ogni fase del rapporto di lavoro. La nostra attività comprende contratti di lavoro e contratti con i dirigenti, policy e regolamenti aziendali, licenziamenti individuali e collettivi, riorganizzazioni e trasferimenti d’azienda, previdenza sociale e permessi di lavoro, obblighi di non concorrenza e di riservatezza e contenzioso del lavoro.
Ambito dei servizi
- 01Contratti di lavoro e contratti con i dirigenti
- 02Policy, manuali e regolamenti aziendali
- 03Licenziamenti, accordi transattivi e licenziamenti collettivi
- 04Profili giuslavoristici delle riorganizzazioni e delle operazioni societarie
- 05Previdenza sociale e salute e sicurezza sul lavoro
- 06Permessi di lavoro per dipendenti stranieri
- 07Obblighi di non concorrenza, di non sollecitazione e di riservatezza
- 08Contenzioso del lavoro e mediazione
- 09Ogni altra questione di diritto del lavoro o di previdenza sociale
Il nostro metodo
Aiutiamo i datori di lavoro a prevenire le controversie predisponendo contratti e policy chiari, e gestiamo licenziamenti e riorganizzazioni con particolare attenzione alla procedura. Quando sorge una controversia, valutiamo tempestivamente il rischio e ricerchiamo la soluzione più efficiente.
Domande frequenti
La validità e l’efficacia di un patto di non concorrenza dipendono dalla legge applicabile e dalla sua portata, compresi la durata, l’ambito territoriale e le attività cui si riferisce. I patti che limitano in modo irragionevole la libertà economica del lavoratore possono essere ridotti o dichiarati inefficaci.
Prima della cessazione del rapporto, il datore di lavoro dovrebbe esaminare il contratto, i termini di preavviso e le regole sulle indennità applicabili, il motivo del recesso e la procedura richiesta. Il rispetto della procedura corretta è spesso importante quanto l’esistenza di un motivo valido.
I requisiti dipendono dalla legge applicabile e dal tipo di contratto. Anche quando la forma scritta non è obbligatoria, un accordo scritto su mansioni, retribuzione, orario di lavoro e cessazione del rapporto aiuta a prevenire controversie.
A seconda della legge applicabile, del contratto e dell’anzianità di servizio, il lavoratore può avere diritto al preavviso, a un’indennità di fine rapporto, al pagamento delle ferie non godute e ad altri crediti. Le procedure di cessazione devono essere seguite con attenzione.
Il controllo può essere consentito entro certi limiti, di regola quando è necessario, proporzionato e trasparente e i dipendenti ne sono stati informati in anticipo. A tale controllo si applica la normativa sulla protezione dei dati.
I licenziamenti collettivi sono di regola soggetti a procedure specifiche, quali la comunicazione alle autorità e la consultazione dei rappresentanti dei lavoratori. Le soglie e le fasi dipendono dalla legge applicabile.
